Why not ? – Quarant’anni in volo
Last Updated on lunedì, 26 luglio 2010 05:00 Written by Serena Ragni lunedì, 26 luglio 2010 05:00
Il volo del 20 luglio delle ore 19.00 da Milano Linate non solo mi ha riportato in Uganda, ma mi ha accompagnata oltre i quarant’anni.
Quarant’anni…che rappresentano lo stesso spazio temporale durante il quale Dio ha condotto il suo popolo via dalla schiavitù d’Egitto per ritrovare il vero gusto della libertà. Quarant’anni per fargli comprendere che avevano un destino diverso da quello di svilirsi nelle certezze mediocri, nel conformismo, nelle quattro mura che proteggono ma che al tempo stesso preservano da ogni desiderio di bellezza e di immensità.
Sarà un “caso” che in questo compleanno importante mi ritrovo di nuovo in partenza, di nuovo in cammino?
Ho lasciato la mia città, Pavia, ferita dagli ultimi eventi di cronaca, ma soprattutto dalle persone che anno dopo anno non hanno avuto il coraggio di anteporre il bene comune a quello personale e arrivo in un’altra città, Kampala, anch’essa ferita, ma dagli attacchi terroristici dello scorso 11 luglio.
Ritrovo una Kampala prudente, ancora un po’ spaventata. Le bombe hanno provocato oltre 80 morti.
Ottantaquattro morti: ed ecco che nel mondo si ricomincia a parlare di Uganda.
Dal 1987, secondo le fonti di PeaceReporter,l’Uganda ha visto morire in vent’anni di conflitto 100.000 persone. Quasi come se Pavia, in vent’anni (la metà dei miei!), fosse stata annientata.
E il mondo, noi tutti abitanti del mondo, in questi venti anni siamo stati spettatori passivi.
Chissà che il sacrificio di queste ultime 84 persone in Uganda, e di tante altre in tutte le parti del mondo che ora dopo ora lottano per sopravvivere, subendo ogni tipo di violenza fisica e morale, non ci insegni ancora una volta l’importanza della solidarietà, della condivisione e non riaccenda in noi la voglia di riprendere a camminare insieme.
Chissà che l’esempio di vita di Padre John e della Sua infinita umanità, che supera le differenze culturali, tribali, di credo politico e religioso, non possa diventare almeno per chi è passato di qui, metafora della propria vita.
serena
10 Comments
Leave a Reply
Benvenuto
Nuovo del blog? Benvenuto!
DONA ORA ONLINE
Sostieni i nostri progetti
Mailinglist
Categorie
Commenti
- Stefania su Why not? – Venerdì
- Serena Ragni su Why not? – Venerdì
- lele su Why not? – Venerdì
- Serena Ragni su Why not? – Venerdì
- cinzia su Why not? – Venerdì
Parole chiave
Contattaci
Associazione
Italia Uganda
Onlus
Via Bona di Savoia 1A
27100 Pavia
tel/fax 0382 467742
email info@italiauganda.it
Ciao Serena,
grazie per la tua testimonianza. Quarant’anni, nella vita di una persona, sono un po’ uno spartiacque. Capire i misteri della vita è un’esperienza quasi sempre insondabile, ma la scelta tra il bene ed il male è sempre netta e chiarissima. Purtroppo all’Uganda si associa sempre l’immagine della morte e della sofferenza, ma ti conforti il fatto che senza persone di coraggio e umanità come te e Padre John la realtà sarebbe anche peggiore. Ti invio virtualmente un caro saluto!
[Translate]
….. quarant’anni, il tempo della riflessione: chi siamo, dove andiamo, qual’è il senso? Eun’altro viaggio, in Uganda, dove lo spazio e il tempo hanno il colore e l’odore della terra rossa e asciutta d’Africa, della pelle nera e lucida di tante creature meravigliose e di tanti sorrisi.
Un abbraccio di augurio da Gallarate e un saluto a tutta Bbina e Luzira.
Ti aspettiamo e aspettiamo tutti i volontari, gli amici,…. il 12 settembre per la giornata e il concerto per AIUEF.
..sempre in cammino,
Stefania e Marco
[Translate]
“Il vostro cuore lo porto con me
(…) Questo è il nostro segreto profondo
radice di tutte le radici
germoglio di tutti i germogli
e cielo dei cieli
di un albero chiamato vita,
che cresce più alto
di quanto l’anima spera,
e la mente nasconde.
Il vostro cuore lo porto con me,
lo porto nel mio.” (E.E. Cummings)
…sempre in cammino…
serena
[Translate]
Quaranta in volo
‘Occhi di ragazza
quanti cieli, quanti mari che m’aspettano,
occhi di ragazza
se vi guardo
vedo i sogni che farò;
partiremo insieme
per un viaggio,
per città che non conosco,
quante primavere che verrano
che felici ci faranno
sono già negli occhi tuoi’.
[Translate]
Grazie Giampaolo!
…anche se l’accostamento a Padre John è davvero troppo!
Un abbraccio,
serena
[Translate]
Ciao Serena, sono Padre Jean Baptiste, amico di Angelo Chiesa, mi ha parlato del impegno in Africa, soppratutto in Uganda, è bello questo amore per gli altri in modo particolare per i bambini: ti sono vicino nella tua missione. ti porto i saluti di Angelo
[Translate]
Grazie Padre per il Suo messaggio di amicizia e di condivisione.
Spero tanto, un giorno, di poterLa incontrare.
serena
[Translate]
augurissimi x questi tuoi 40anni che tra pochi giorni x me saranno 43…
sono felice di averti conosciuto e di poter condividere ciò che vivi quotidianamente.
spero un giorno di poter fare molto di più x quei sorrisi che non posso e non voglio dimenticare,
anche se questo significa vivere con la malinconia dei luoghi, degli odori, dei sorrisi e di tutto ciò che è così lontano dal “nostro” mondo.
Come dice la mia dolce stefania il cammino continua e io sò che il nostro ci ricondurrà in quella bellissima parte di africa x poter così rivedere e riabbracciare quei sorrisi.
ciao serena… a presto marco
[Translate]
Grazie Marco… Grazie per tutto quello che avete fatto e che continuate a fare….
A presto,
serena
[Translate]
Stò leggendo i tuoi diari ed i commenti….
La condivisione è una bella parola e un grande concetto di vita, se dalle nostre parti imparassimo da bambini ad avere una impostazione di vita insieme, forse non sarebbe così difficile per noi aiutare gli altri, come si fa da quelle parti!!
Un abbraccio a tutti
[Translate]