martedì 07 febbraio 2012

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Posts Tagged ‘casa per orfani’

Mercoledì 27 luglio: la sezione Boarding e il Benedict Medical Centre

Siamo a mercoledì. Alle 6 sento i bambini che corrono in cortile per prendere il bus che li porterà a scuola. Rimango ancora un po’ a poltrire anche se ormai sono sveglia. A colazione sono praticamente la prima, poi mi fermo un po’ in cortile a prendere il primo sole e ad aspettare gli altri miei compagni.

Esame di chimica in corso

Partiamo con Ronald, Jilda e l’immancabile fotografo Patrick alla volta della scuola superiore, sezione Boarding, quella con annesso il collegio. La sua costruzione è stato uno dei primi progetti sostenuti dalla nostra associazione, più di 10 anni fa. Anche qui sono in corso gli esami: oltre agli zaini, i professori fanno lasciare fuori dalla porta agli studenti anche i maglioni (ebbene sì, ad agosto la maggior parte degli studenti di Kampala indossa maglioni di lana!), quindi tutte le ringhiere esterne alle aule sono un fiorire di blu e di beige, i colori delle divise della scuola.

Anche qui vediamo laboratori, aule computer, biblioteca, aula studio … ma in più, rispetto alla sezione Day che abbiamo visitato due giorni fa, ci sono i dormitori per i 1.200 ragazzi ospitati. Rigorosamente separati per sesso … e chiusi rigorosamente a chiave ogni sera a partire dalle 23. “Sister Marietta”, che si occupa della sezione femminile, ci fa entrare nelle stanza delle ragazze: dormono in 9 in ogni stanza e c’è pochissimo spazio, eppure sono ordinatissime. Non c’è un vestito o un oggetto fuori posto. Forse è perchè ne posseggono così pochi? Possibile che un piccolo trolley possa bastare a contenere tutto ciò che serve alla loro vita per almeno tre mesi? Di quante cose inutili ci circondiamo allora noi in Occidente!

Sulla via del ritorno passiamo a vedere il terreno dove sorgerà la scuola tecnico alberghiera: per il momento, come “anticipo”, Padre John ci ha fatto costruire una gelateria (assaggiamo il gelato, davvero ottimo!) con annesso mini-caseificio (ci fanno addirittura la mozzarella!), forno per la cottura di snack per la scuola, negozietto di artigianato e, in un prossimo futuro, addirittura macelleria!!

Foto di gruppo davanti al Benedict Medical Centre

A pranzo Padre John ci intrattiene con racconti della sua gioventù in Nord Uganda, è quasi un peccato dover partire per la visita all’ospedale.. ma ne varrà la pena: ci fanno perfino vedere al microscopio i bacilli della malaria! Il giro per i vari reparti è veramente emozionante.

Dopo cena rimaniamo in cortile a scambiarci idee e impressioni, oltre che le prime foto di questi giorni. Luana prima di andare a dormire esclama: “Ehi, ragazzi, siamo in Uganda!”. Sì, ragazzi, siamo in Uganda!

Why not? – Venerdì

Di solito il venerdì è dedicato al giro progetti.

Di buon ora chiamo Patrick, il fotografo ufficiale (!) di Padre John e insieme progettiamo la giornata lavorativa. Prendo le chiavi della macchina e, non so per quale motivo, leggo sempre un certo timore negli occhi di chi deve viaggiare al mio fianco……….mah!

Per comodità iniziamo prima da “Kabul“, che dista poco più di un kilometro da casa e poi proseguiamo verso gli altri cantieri. Parcheggio vicino alla Nursery di Bbina Parish, e tra un saluto e l’altro dei bambini sempre divertiti dal colore della mia pelle, ci avviciniamo alla nuova costruzione, dove con grande soddisfazione vediamo che mancano solo alcuni ritocchi interni e alcune opere esterne per poter essere pronta ad accogliere i sogni, le speranze, le risa e i pianti dei circa duecento ragazzi orfani per i quali è stata progettata.

Da li ci spostiamo alla Day Section dove immortaliamo il nuovo spazio coperto e l’aula computer del nuovo edificio che ormai aspetta solo l’arrivo degli studenti per mostrare la sua efficienza.

Usciamo in macchina dal cancello che separa il compound della scuola dalla strada sterrata e bucata dove posso mostrare la mia abilità di pilota, e raggiungiamo il nuovo centro sportivo all’interno del complesso della Boarding School.

Sono circa le 10.00 e oggi il sole è così caldo che la tentazione di fare una siesta sotto una pianta è grande…ma i ragazzi continuano a lavorare alacremente: gli spalti sono quasi terminati così pure la struttura della copertura, per la gioia di ISP Africa che ha voluto questo nuovo centro sportivo proprio nella scuola di Padre John.

La maggior parte delle scuole riaprirà lunedì prossimo, ma qui i ragazzi hanno già ripreso possesso dei loro spazi.

Kabul!

Ultimi ritocchi

Main Hall

Nuovo spazio coperto alla Day Section BCKSSS

Aula computer nel nuovo edificio della Day Section

Gradinate e struttura della copertura al nuovo centro sportivo

Dettaglio delle gradinate

Beccata!...ma non sotto la pianta!

I ragazzi riprendono possesso della scuola dopo le vacanza

serena

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