Posts Tagged ‘padre John’
… -10 giorni al viaggio in Uganda!
Last Updated on martedì, 3 aprile 2012 10:50 Written by Greta Granzini martedì, 3 aprile 2012 10:50
Ciao a tutti!
Qualche settimana fa vi ho raccontato del viaggio in Uganda che stiamo organizzando per il 50esimo di sacerdozio di Padre John, invitandovi tutti a partecipare. Devo dire che hanno aderito in tantissimi, ormai sono quasi una sessantina, provenienti da tutte le regioni d’Italia…davvero oltre ogni aspettativa!
In fondo l’Uganda è lontana, 10 giorni sono tanti, i biglietti aerei non sono proprio low cost… insomma, le obiezioni potevano essere tante! E invece devo ringraziare di cuore (in attesa che lo faccia personalmente Padre John!) tutti coloro che hanno accolto il nostro invito, perchè non si sono fatti fermare pensando alle possibili difficoltà, ma sono riusciti ad andati oltre.
Chiacchierando con loro nelle lunghe telefonate in cui raccontavo di questa esperienza, mi sono resa conto che hanno colto perfettamente il significato e l’importanza del viaggio, la dimensione di condivisione e di affetto che colmeranno le loro giornate in Uganda, accettando di mettersi in gioco per dieci giorni, di scoprire un nuovo “mondo”, pronti a sconvolgersi e farsi sconvolgere, nel bene e nel male.
Perchè, come sto dicendo a tutti coloro che si apprestano a partire, volenti o nolenti questa esperienza li cambierà. Non so come, questo dovranno scoprirlo (e dirmelo) loro … anzi se lo desiderano li invito a scrivere sul blog cosa si aspettano da questo viaggio, a meno di dieci giorni dalla partenza … e poi una volta che saranno tornati com’è andata, cosa li ha colpiti di più, cosa gli è rimasto e rimarrà indelebile dentro di loro.
Sono sicura che tutti porteranno nel cuore l’emozione per le celebrazioni dei 50anni di sacerdozio di Padre John e riempiranno le schede delle macchine fotografiche con centinaia di visi, occhi e sorrisi di bimbi bellissimi, molti di loro stringeranno nuove amicizie, altri scopriranno quanto è bella l’Uganda e magari inizieranno a consigliarla agli amici come meta turistica … e spero che non troppi ricordino gli insetti o lo spavento per la vista dei coccodrilli!
Ma tante altre cose potranno dircele solo loro. Allora cosa aspettate? Passo la parola a voi … spolverate la tastiera del vostro computer e poi … raccontateci!
Chissà mai che non riusciate a convincere a venire, la prossima volta, anche chi è ancora un po’ titubante??
Tag:missione, padre John, Uganda, viaggio | Posted under Carpe diem | Nessun commento
Ad aprile venite con noi in Uganda!
Last Updated on venerdì, 10 febbraio 2012 09:09 Written by Greta Granzini giovedì, 26 gennaio 2012 11:35
Ciao a tutti! Oggi ho una proposta per voi che non potete rifiutare: cosa ne dite di un viaggio in Uganda a metà aprile, per festeggiare tutti insieme il cinquantesimo di sacerdozio di Padre John?
L’idea iniziale di questo viaggio è arrivata proprio da un gruppetto di suoi amici: “L’occasione è importante, che bello se si potesse celebrarla tutti insieme!”
Allora ci siamo detti: “Perché non estendere l’invito a tutti i nostri volontari, amici e sostenitori? Sicuramente farebbe piacere anche a loro essere vicini a Padre John in un giorno per lui tanto speciale, visitare i luoghi dell’impegno missionario in Uganda … e approfittarne per vedere ‘dal vivo’ cosa facciamo giù a Kampala e conoscere le migliaia di bambini, uomini e donne che anche grazie a loro stiamo aiutando a costruirsi un futuro”
Detto fatto: alcuni di voi avranno sentito la proposta del viaggio alla festa del 27 novembre a Pavia, altri avranno ricevuto proprio in questi giorni l’invito a casa. E per chi ci segue principalmente attraverso il blog? Ecco che il mio articolo di oggi arriva a colmare questa lacuna!
Qui di seguito trovate il gustoso programma del viaggio. Se vi interessa non dovete far altro che chiamarci allo 0382 467742 o scriverci a info@italiauganda.it :
Giovedì 12: partenza da Milano o Roma e arrivo a Kampala
Venerdì 13: visita ad alcuni nostri progetti: asilo di Bbiina, distribuzione pasti alla scuola St. James, Scuola Bishop Cipriano Kihangire (scuola primaria e scuola superiore)…
Sabato 14: visita a Jinja, per raggiungere le “mitiche” sorgenti del Nilo, e alle rapide di Bujagali, immersi in un verdeggiante panorama di piantagioni di tè e canna da zucchero
Domenica 15: S. Messa e celebrazione del 50esimo di sacerdozio di Padre John, con festeggiamenti comunitari in Parrocchia.
Lunedì 16: partenza per Gulu, nel Nord Uganda, e visita della cittadina: cattedrale, cimitero dei confratelli comboniani di Padre John … Pernottamento a Gulu.
Martedì 17: visita ad Awach e ai tipici villaggi di capanne africane (preparatevi perché molto probabilmente questa sarà la giornata più toccante ed emozionante del viaggio!) e pernottamento a Gulu.
Mercoledì 18: safari nel Parco Nazionale delle Murchison Falls. In serata rientro a Kampala.
Giovedì 19: visita della città di Kampala
Venerdì 20: giornata dedicata alla conclusione della visita ai nostri progetti
Sabato 21: ultime compere in mercatini locali
Domenica 22: partenza di Kampala e rientro a Milano o Roma
Cosa ne dite? Non è una proposta da cogliere al volo??
Chiamateci o scriveteci, sia per dare la vostra adesione sia per richiedere tutte le informazioni aggiuntive che qui, per mancanza di spazio, non sono riuscita a scrivervi (costi, pernottamenti, visti, vaccinazioni…).
Le iscrizioni sono aperte fino al 15 di febbraio! Non perdete tempo!!
Tag:Kampala, missione, padre John, Uganda, viaggio, volontari | Posted under Carpe diem | Commenti disabilitati
Il sostegno a distanza visto da Kampala
Last Updated on mercoledì, 18 gennaio 2012 11:31 Written by Greta Granzini martedì, 17 gennaio 2012 10:43
Ciao! Il mio post di oggi è ovviamente destinato a tutti voi, ma vorrei dedicarlo in particolare a coloro che sostengono un bimbo ugandese a distanza. Tra poco capirete perchè.
Spesso coloro che hanno un piccolo sostenuto a distanza ci fanno, giustamente, un sacco di domande: “Ma come selezionate i bambini da aiutare?” “Oltre a mandarli a scuola, con il nostro sostegno cosa gli assicuriamo?”, “Come raccogliete le informazioni sugli studenti?”…dubbi e curiosità legittimi, a cui forse le immagini che ho scelto di mostrarvi oggi potranno rispondere più di tante parole.
Infatti proprio in questi giorni, in cui non c’è scuola perchè è finito l’anno scolastico (che segue il calendario inglese), i bimbi sostenuti a distanza vanno in missione per portare la pagella finale a Padre John.
Jilda, Molly e Sarah, le nostre colleghe ugandesi, parlano poi con ciascun bambino, cercano di capire come va a scuola e in famiglia e se c’è qualche difficoltà che possono risolvere insieme. Infine ci inviano (anzi inviano a Simona, la responsabile del sostegno a distanza qui in Italia) tutte le informazioni raccolte, una foto aggiornata e la pagella finale, che noi giriamo ai rispettivi sostenitori.
Purtroppo però nel quartiere ci sono decine di bimbi che non possono ancora studiare perchè le loro famiglie sono troppo povere. Anche loro in questi giorni stanno andando in missione per chiedere un aiuto a Padre John. Li vedete nella foto qui sopra: sono davvero tanti e ogni giorno la fila si allunga!
Per questo abbiamo bisogno anche di voi…vi va di darci una mano a trovargli un sostenitore? Basta poco…passate parola, parlatene con i vostri parenti, amici o colleghi e invitateli ad attivare un sostegno a distanza: insieme potremo realizzare il loro sogno di questi bambini di andare a scuola!
Vi ringrazio già in anticipo per quanto potrete fare e….speriamo che i prossimo anno anche tutti i bimbi che ora sono in fila in attesa davanti alla porta della missione possano portare orgogliosi la loro pagella a Padre John!
Tag:bambini, missione, padre John, scuola, sostegno a distanza | Posted under Carpe diem | Commenti disabilitati
Natale in missione
Last Updated on venerdì, 30 dicembre 2011 11:33 Written by Greta Granzini venerdì, 30 dicembre 2011 11:33
Ciao a tutti! Oggi ho una piccola sorpresa per voi: Giampaolo, nostro volontario storico, che era con me a Kampala anche la scorsa estate, quest’anno ha scelto di trascorrere il Natale in missione. Mi è sembrata una ghiotta occasione per chiedergli di raccontarci come viene vissuta questa giornata così speciale all’ombra dell’equatore.
Ecco la sua testimonianza:
Amici di Italia-Uganda… buone feste!… in questo momento mi trovo a Kampala, nella missione di Padre John. Devo confessarvi una cosa: quando Greta mi ha chiesto di raccontarvi il Natale ugandese ho accettato con entusiasmo; ma poi mi sono chiesto… “come faccio, io che ho sempre passato tutte le feste in Italia a scrivere di un Natale completamente diverso? Sarò bravo nel descrivere le differenze?”
Di Natali nenza neve ne abbiamo avuti molti anche noi, quindi nessun problema. Molto meno facile narrare di un Natale passato all’equatore con 30° all’ombra…
Prendete queste mie poche righe così, pensando che siano solo semplici riflessioni.
Innanzitutto l’euforia collettiva. Anche gli adulti qui hanno lo stesso entusiasmo dei bambini: salutano tutti, anche gli sconosciuti, rivolgendo costantemente gli auguri. E poi hanno una luce negli occhi che sprizza autentica gioia interiore. La luce che manca rispetto alle nostre luminarie di Natale è trasmessa direttamente da loro…
La S. Messa di mezzanotte è stata molto sentita e suggestiva. I canti, a cui partecipano veramente tutti i fedeli della gremitissima chiesa, veramente emozionanti: eh aimè, non ho potuto fare a meno di constatare che Gesù è accettato in modo unico e assoluto dalle persone semplici e umili, proprio come avvenne poco più di 2000 anni fa… il materialismo dei regali è praticamente assente, ma la gioia della festa è ugualmente grande. Carinissimi i tanti bambini assiepati attorno all’altare; alcuni di loro, dopo aver prestato la massima attenzione, sono sprofondati in un sonno innocente, adagiandosi su di ogni gradino, sporgenza, spigolo, mostrando gomiti contro guance, teste all’indietro, bocche aperte: uno spettacolo indescrivibile vederli così!
Dopo la S. Messa, tutti in missione per festeggiare: pandoro a volontà e brindisi collettivo, con la presenza di padre John, stanchissimo dopo l’estenuante giornata ma come al solito “roccioso” nel sostenere con una parola, una carezza sulla testa, un saluto, ciascuno dei suoi numerosi “figli”. A lui è andato anche il ringraziamento del concelebrante per la sua lunga vita a contatto con i poveri dell’Uganda. E’ seguito un lunghissimo, commovente applauso…
Penso che non sarà il mio unico Natale ugandese…
Giampaolo
Grazie Giampaolo per questa bellissima testimonianza. Ogni altra parola sarebbe superflua.
ANCORA TANTI AUGURI DI UN FELICE 2012 A TUTTI VOI!!
Tag:Kampala, missione, Natale, padre John, volontari | Posted under Carpe diem | 4 commenti
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